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Partenza Ragusa 28 Maggio

 

Donazione di midollo osseo

Vorrei cercare di rispondere alle domande più comuni sulla donazione di midollo osseo, il significato di tipizzarsi, quali rischi si corrono, da dove viene prelevato ecc.

Per prima cosa midollo osseo non significa midollo spinale, quindi per prelevarlo non bisogna in alcun modo intaccare la colonna vertebrale. Infatti solitamente viene prelevato dalle ossa del bacino. Riveste particolare importanza perché contiene cellule staminali emopoietiche, cioè in grado di formare nuove cellule sanguigne. La donazione di midollo osseo è importante per i malati di leucemia.

Con la tipizzazione che consiste in un semplice prelievo di sangue si cerca di stabilire il grado di compatibilità che si potrà avere con un possibile donatore e si viene inseriti quindi nel Registro Italiano Donatori Midollo Osseo. Solo nel caso si dovesse risultare compatibili  (1 caso su 100.000), si viene chiamati per ulteriori analisi, per poter prelevare il midollo osseo, che può avvenire secondo 2 modalità:

  • da cresta iliaca: dopo ricovero in ospedale, viene effettuato il prelievo con un ago da biopsia dalle ossa del bacino e sotto anestesia. Il donatore può essere dimesso dopo 48 ore dopo aver ripreso le forze.
  • per staminoforesi: con un solo prelievo di sangue effettuato dal braccio del donatore, poi il sangue viene diviso nei suoi componenti. Qualche giorno prima del prelievo viene dato al donatore un farmaco che induce le cellule staminali a riprodursi.

Solo 1 donatore su 100.000 è compatibile e considerando che non ci sono eccessivi rischi per la salute credo che ci sia un dovere morale, anche se c’è la possibilità di salvare una sola vita